Mutuo BancoPosta: calcolo rata e opinioni sulla convenienza

Anche le Poste Italiane, come oramai noto da tempo, si sono lanciate nel business dei servizi bancari. Tra i principali prodotti offerti, non manca ovviamente anche il tradizionale finanziamento immobiliare ipotecario che l’istituto offre per quella clientela che desidera compiere operazioni tipiche, come ad esempio l’acquisto della propria prima casa, accompagnando il correntista nel compimento di tale transazione. Abbiamo fatto le pulci al mutuo BancoPosta, per capire se è effettivamente conveniente.
Tipologie di mutuo

Prima di tutto, esaminiamo la gamma di differenti forme tecniche di finanziamento. Da questo punto di vista, PosteItaliane (che intermedia i mutui di Deutsche Bank), ha una serie molto vasta, che comprende i mutui a tasso fisso e quelli variabile (BCE ed Euribor), quelli a tasso misto, quelli a tasso fisso con rata decrescente e così via. La gamma sembra quindi poter rispondere al meglio alle diverse esigenze specifiche della clientela.
Limite di importo

Dai fogli informativi, deduciamo che l’importo massimo finanziabile in caso di acquisto non può eccedere l’80% del valore commerciale dell’immobile offerto in garanzia ipotecaria. Non c’è quindi alcuna possibilità di richiedere un mutuo al 100% del costo dell’immobile, nè per percentuali superiori all’80% e inferiori al 95%. Una mancanza che qualche cliente potrebbe avvertire come piuttosto grave nel compimento di tale operazione finanziaria immobiliare.
Durata del piano di ammortamento

Nessuna sorpresa per quanto concerne la durata, che deve essere compresa tra un minimo di 5 anni e un massimo di 30 anni. E’ ovviamente possibile estinguere anticipatamente il debito residuo in qualsiasi momento, senza pagamento di alcuna penale. Nell’ipotesi di scelta di un mutuo a tasso fisso con preammortamento, la durata massima è pari a 20 anni. Stessa durata massima anche per i mutui a tasso variabile con rata costante e durata variabile.
Oneri accessori

Poste Italiane percepisce 100 euro per le spese di istruttoria (non percepite in caso di surroga attiva, e innalzate a 200 euro per i mutui per liquidità). Sono inoltre applicate spese di perizia tecnica per un massimo di 216 euro. Il premio unico sull’assicurazione dell’immobile è infine calcolato moltiplicando l’importo del mutuo per lo 0,01 per mille e per la durata espressa in mesi. Non sono invece percepiti i costi di incasso rata, invio comunicazione, gestione pratica.
In sintesi, anche tenendo in considerazione gli attuali tassi applicati, il mutuo erogato da Poste Italiane non si presenta certamente come il più caro sulla piazza. I mutui più convenienti risultano tuttavia essere ancora quelli erogati dalle banche online, come dimostra anche un recente nostro post in materia.
Qui altri spunti di interesse:
Euribor: come conoscere il tasso in due semplici mosse
Mutuo 100% del valore dell’immobile: che fine ha fatto?
Estinzione mutuo: come fare per non pagare più
Assicurazione online: come fare preventivo e disdetta
Condividi questo articolo con i tuoi amici di Facebook
Mer 19/01/2011 da Roberto Rossi in Mutuo












volevo suggerire un sito che da informazioni su come effettuare il calcolo rata finanziamento e ti permette di effettuare il calcolo.
Rispondi Segnala abuso