Mutuo BPB Valore Casa a tasso variabile

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

mutuo

Ieri abbiamo avuto modo di esaminare sinteticamente il Mutuo BPB Valore Casa a tasso fisso. Oggi parleremo invece dell’altro finanziamento immobiliare tradizionale erogato da parte dello stesso istituto di credito, il Mutuo BPB Valore Casa a tasso variabile. Come intuibile dal nome del prodotto, ciò che differenzia i due mutui è essenzialmente l’applicazione di una differente forma tecnica di tasso.

Il Mutuo BPB Valore Casa a tasso variabile si avvale infatti della presenza contrattuale di un tasso di interesse che muta nel tempo a seconda dell’andamento del parametro di riferimento sottostante, rappresentato, nella fattispecie, dall’Euribor, cui andrà sommato uno spread stabilito dall’istituto di credito sulla principale base della durata complessiva dell’operazione.

La presenza di un tasso di interesse variabile garantirà al mutuatario la possibilità di poter ottenere un finanziamento con un costo dipendente dall’andamento dei mercati finanziari, e più direttamente dal parametro di cui sopra.

Non cambiano sostanzialmente le altre principali caratteristiche di prodotto rispetto alla versione a tasso fisso. Rimane perciò il limite di finanziabilità pari all’80% del valore commerciale dell’immobile offerto in garanzia ipotecaria, fermo restando alcuni requisiti stabiliti in termini assoluti.

Non cambia nemmeno la durata massima dell’operazione, che non può superare i 30 anni di ammortamento. È invece prevista una duplice consueta possibilità, rappresentata dall’estinzione anticipata del debito residuo senza il pagamento di alcuna penale, e dalla selezione di una scadenza di estensione inferiore, ma pur sempre superiore ai 5 anni.

Dom 07/03/2010 da Roberto Rossi in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento