Mutuo BPR a tasso variabile BCE

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Il Mutuo BPR a tasso variabile BCE è un finanziamento immobiliare ipotecario che, come intuibile, è caratterizzato dalla presenza di un tasso di interesse indicizzato: contrariamente a quanto avviene con i tradizionali mutui a tasso variabile, tuttavia, il parametro di riferimento per il calcolo del tasso finale non sarà l’Euribor, ma il tasso che la Banca Centrale Europea utilizza per le operazioni di rifinanziamento.

Tale finanziamento può essere utilizzato principalmente per supportare parzialmente le operazioni di acquisto di una proprietà immobiliare ad uso abitativo, sia una prima che una seconda casa. Tuttavia il Mutuo BPR a tasso variabile BCE può anche essere usato per le operazioni di costruzione o di ristrutturazione della casa, o ancora per sostituire un mutuo già in corso di ammortamento, erogato da un altro istituto di credito.

La durata della transazione finanziaria non potrà eccedere i 30 anni; il mutuatario potrà scegliere scadenze di portata inferiore, con piani di ammortamento pari a 10, 15, 20 o 25 anni. Ancora, il mutuatario potrà ovviamente estinguere anticipatamente il debito residuo (totalmente o parzialmente) senza pagare alcuna penale, e in qualsiasi momento.

L’importo massimo finanziabile non potrà invece eccedere l’80% del valore commerciale dell’immobile offerto in garanzia ipotecaria di primo grado.

Anche tale mutuo è infine assicurabile mediante apposite polizze di tutela sui rischi principali che potrebbero interessare il mutuatario (decesso, invalidità, inabilità, perdita del posto di lavoro) o l’immobile oggetto di contratto (contro i pericoli da incendio e da scoppio).

Sab 20/03/2010 da Roberto Rossi

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