Mutuo casa: Stati Uniti, situazione ancora critica

Negli Stati Uniti, l’ultimissimo rapporto settimanale dell’MBA, la Mortgage Bankers Association, conferma come la crisi del mercato immobiliare che si è abbattuta negli Usa stia ancora lasciando il segno. Le richieste di mutui ipotecari negli Stati Uniti, la scorsa settimana, hanno infatti segnato un calo dello 0,2%, a conferma di come una ripresa del mercato a stelle e strisce, che possa definirsi robusta, sia sempre più lontana.
Pur tuttavia, in accordo con quanto riporta il Portale di comparazione online Supermoney.eu, c’è da dire che in realtà a mostrare una flessione ampia, pari al 2,5%, sono state le domande di rifinanziamento, mentre le richieste di mutuo finalizzate all’effettivo acquisto di unità immobiliari sono cresciute del 9,3% a fronte di un tasso di interesse medio, praticato sui mutui a 30 anni, che è sceso al 4,25%, ovverosia sui minimi storici.
Questo scenario di persistente debolezza per il mercato immobiliare americano, e per il correlato mercato dei mutui, dovrebbe secondo gli esperti proseguire almeno fino al primo semestre del prossimo anno in quanto da un lato le banche non concedono più credito facilmente come in passato, e dall’altro anche le famiglie americane hanno difficoltà a stipulare mutui per la casa a causa dei problemi di natura economica ed occupazionale.
Fonte | Supermoney.eu
Mer 13/10/2010 da Filadelfo











