Mutuo Etico a tasso variabile e cap

Il Mutuo Etico a tasso variabile e cap è un particolare finanziamento immobiliare ipotecario caratterizzato per la presenza – all’interno delle principali condizioni economiche di riferimento – di un tasso di interesse indicizzato per l’intera durata del piano di ammortamento, e – contemporaneamente – di un cap, ovvero, in altri termini, di un tetto massimo di applicazione del tasso di interesse, che pertanto non potrà crescere oltre il limite imposto contrattualmente a tutela del mutuatario.
Il mutuo in questione è, in tutto e per tutto, un mutuo a tasso di interesse variabile: di conseguenza, l’importo delle rate subirà un mutamento in aumento o in diminuzione – rispettivamente – alla crescita o alla flessione del tasso di interesse applicato al capitale mutuato. Contrariamente ai tradizionali mutui a tasso variabile, tuttavia, in questo caso la crescita eventuale dei tassi di interesse non potrà proseguire al di sopra di un limite che verrà prestabilito in sede di stipula del mutuo.
La durata del piano di ammortamento di questo mutuo non potrà eccedere i 30 anni. Il mutuatario potrà comunque optare per scadenze inferiori, ma almeno pari a 10 anni, o richiedere all’istituto di credito erogante di procedere all’estinzione anticipata del debito residuo. Tale operazione è effettuabile in qualsiasi momento, per importi totali o parziali rispetto al capitale da restituire, e senza pagare alcuna penale.
L’importo massimo finanziabile è infine pari all’80% del valore commerciale dell’immobile, come da perizia da effettuarsi a cura dell’istituto di credito che eroga il mutuo. In caso di particolari garanzie aggiuntive (come ad esempio fideiussioni bancarie, ecc.), il mutuatario potrà richiedere alla banca di valutare l’erogazione di un mutuo fino al 100% del valore commerciale dell’abitazione.
Sab 10/07/2010 da Roberto Rossi in Finanziamento, Mutuo, Tassi Mutuo










