Mutuo Inpdap: ecco chi può richiederlo

Il mutuo Inpdap è il mutuo erogato dall’Istituto Nazionale per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica ai dipendenti ed ai pensionati con finalità di acquisto della prima casa e con una durata che parte da dieci anni per arrivare fino ad una durata di trenta anni. Chi richiede il mutuo, dipendente o pensionato, deve avere almeno un’anzianità di tre anni al “Fondo credito” e deve essere iscritto alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali.
Un’altra condizione necessaria per l’erogazione del mutuo è quella che il richiedente ed i familiari non siano proprietari di altri immobili presenti in un raggio di cento chilometri rispetto all’immobile per cui è stata presentata la richiesta di sottoscrizione del mutuo.
I mutui Inpdap, lo ricordiamo, sono riservati a dipendenti ed ai pensionati dell’Istituto Nazionale per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica ma, dallo scorso mese di novembre del 2007, anche a tutti gli altri lavoratori e pensionati che, in possesso dei relativi requisiti, lavorano o hanno lavorato per la Pubblica Amministrazione, possono richiedere un mutuo Inpdap.
Un mutuo Inpdap può essere richiesto per un ammontare massimo di 300 mila euro con riferimento al nucleo familiare; l’importo erogabile, inoltre, non può superare il 90% del valore di perizia dell’immobile, mentre l’ammontare delle rate annuali da pagare non può superare il 50% del reddito netto dichiarato ai fini IRPEF dal nucleo familiare.
Foto tratta da www.fotosearch.it
Fonte | INPDAP
Lun 02/03/2009 da mutuolina










