Mutuo liquidità a tasso variabile di Intesa Sanpaolo

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Nell’esposizione dei mutui novità 2011 di Intesa Sanpaolo, ieri abbiamo avuto modo di parlare del mutuo liquidità a tasso fisso, in grado di soddisfare esigenze personali o familiari del cliente della banca, dietro prestazione di una garanzia ipotecaria su un immobile di proprietà. Ovviamente, tale mutuo è anche disponibile a tasso di interesse variabile, del quale ora vedremo le principali caratteristiche economiche, e gli altri elementi di natura contrattuale.

Il mutuo a tasso variabile presenta un tasso calcolato partendo dall’Euribor a un mese in qualità di parametro di riferimento per l’indicizzazione, cui occorre aggiungere uno spread concordato con l’istituto di credito sulla base della durata della transazione.

A proposito di durata, anche nella versione a tasso di interesse variabile questa non potrà superare i 30 anni, con le ovvie possibilità – rimesse alle libere scelte del mutuatario – relative alla rinegoziazione o alla estinzione anticipata.

Le spese di istruttoria legate al mutuo ammontano inoltre a 400 euro, e sono riferibili altresì all’obbligatoria assicurazione contro i rischi di incendio e di scoppio sull’immobile.

Gio 06/01/2011 da Roberto Rossi in ,

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