Mutuo prima e seconda casa: previsioni sui tassi

Quanto costa attualmente un mutuo? Ebbene, per chi vuole la sicurezza del tasso fisso in questo momento è possibile, senza considerare lo spread, stipulare un mutuo con l’Irs sotto il 4%, mentre per i mutui a tasso variabile grazie all’euribor basso è possibile stipulare finanziamenti immobiliari con tassi dell’ordine del 2%. A conti fatti, quindi, la sicurezza sulla rata mensile da pagare, fissa per tutta la durata del mutuo, costa in questo momento il doppio in termini di interessi, ma per entrambe le tipologie di finanziamento ci sono sia vantaggi, sia svantaggi da valutare sempre con particolare attenzione anche in base al proprio profilo, capacità di spesa e di risparmio.
Ma in materia di acquisto della prima o della seconda casa, dove sta andando il mercato per quel che riguarda i tassi di interesse? Ebbene, secondo quanto riporta il Portale di comparazione online Supermoney.eu, gli esperti del settore stimano che dopo gli anni bui della crisi si andrà verso una fase di stabilizzazione di mercato.
Nel breve e nel medio periodo non dovrebbero quindi esserci sorprese particolari, ma visto che di norma la durata di un mutuo sfiora e spesso supera i 20 anni, è sempre bene scegliere il mutuo “giusto” al fine di evitare insolvenze e pignoramenti così come avvenuto in maniera drammatica per le famiglie statunitensi a causa dello scoppio della bolla sui mutui subprime.
Fonte | Supermoney.eu
Sab 11/09/2010 da Filadelfo











