Mutuo spread basso: le promozioni bancarie

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

spread

La differenza di tasso tra un mutuo offerto da una banca, e quello offerto da un’altra, escludendo le spese accessorie, sta tutta nel cosiddetto spread. Lo spread non è altro che la commissione fissa che la banca si prende, incassa per intenderci, a fronte dell’erogazione dell’importo per acquistare, costruire o ristrutturare un immobile. Di conseguenza, a parità delle altre condizioni, il mutuo più conveniente è quello che la banca ci propone con lo spread più basso.

Ora che da qualche mese le compravendite immobiliari in Italia sono tornate a crescere, e con queste anche i mutui stipulati dalle famiglie per acquisti “reali” di case e non per surroga o sostituzione, gli Istituti di credito rispetto ai mesi scorsi sembrano essere tornati a “darsi battaglia”.

In particolare, è facile rilevare, facendosi un giro sui siti Internet dei principali gruppi bancari italiani, la presenza di promozioni “a tempo” sui mutui, ovverosia stipulabili entro una certa data a fronte del vantaggio legato ad uno sconto sul tasso di norma praticato per i mutui ipotecari. In ogni caso, anche per quelle che appaiono in tutto e per tutto come delle promozioni, è sempre bene leggere attentamente i fogli informativi ed il contratto prima di mettere le firme. La prudenza, sempre e comunque, non è mai troppa!

Gio 21/10/2010 da Filadelfo

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento