Mutuo tasso fisso e variabile: nuove soglie usura

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

mutuo tasso usura

E’ stato pubblicato in data odierna, giovedì 24 dicembre 2009, sul sito Internet del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Decreto che definisce ed aggiorna i nuovi livelli dei tassi ad usura, che entreranno in vigore dal prossimo 1 gennaio 2010, e che rimarranno tali fino al 31 marzo del 2010. I nuovi livelli stabiliti, tra l’altro, secondo quanto sottolinea la Banca d’Italia, sono stati definiti tenendo conto non solo dell’andamento dei tassi di interesse, ma anche di tutti gli oneri e le spese accessorie.

Queste possono variare e spaziare dai costi per l’assicurazione ai compensi di mediazione e passando per le commissioni di massimo scoperto e le relative spese per il finanziamento.

Entrando nel dettaglio, per quanto riguarda i mutui, la nuova soglia ad usura sui finanziamenti immobiliari a tasso variabile scende dal 5,08% al 4,38%; andamento opposto invece per il livello di soglia ad usura per i finanziamenti a tasso fisso.

Sui mutui fissi, infatti, è stato definito un tasso medio del 5,36%; e siccome per definizione il tasso ad usura è tale sopra il 50% del tasso medio, ne consegue che il nuovo livello ad usura per i mutui a tasso fisso è sopra l’8,04%, in rialzo rispetto al corrente livello ad usura che scatta sopra il 6,69%.

Immagine tratta da: www.laprovinciadisondrio.it

Gio 24/12/2009 da Filadelfo

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento