Mutuo tasso fisso o variabile, scelta non facile

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mutuo tasso fisso variabile

Quello attuale in materia di tassi di interesse è un momento non facile; le oscillazioni sui tassi di interesse applicati per i mutui, ovverosia l’Irs per i mutui a tasso fisso, e l’euribor per i mutui a tasso variabile, possono infatti riservare delle spiacevoli sorprese. Ad affermarlo congiuntamente sono le Associazioni Adusbef e Federconsumatori, le quali raccomandano ai mutuatari di fare molta attenzione alla scelta del mutuo in caso di nuova stipula, ed al cambio di tasso nel caso in cui la famiglia ne abbia uno già in corso di pagamento.

Adusbef e Federconsumatori, che restano a disposizione delle famiglie per eventuali consulenze, fanno infatti presente che nei contratti di mutuo, nel caso di cambio banca, rinegoziazione o stipula ex novo, possono esserci dei meccanismi sofisticati sulle oscillazioni dei tassi sui quali occorre prestare la massima attenzione.

Intanto, per chi ha un mutuo ed è in difficoltà con il pagamento delle rate mensili, ricordiamo che dall’1 febbraio prossimo possono essere presentate, avendone i requisiti, le domande per richiedere la sospensione delle rate per un periodo non inferiore ai dodici mesi. Per scaricare il modulo, e per visionare l’elenco delle banche aderenti, l’Adiconsum ha predisposto online una pagina ad hoc accessibile cliccando qui.

Immagine tratta da: www.dolceta.eu

Mer 27/01/2010 da Filadelfo in

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danielemazzini
Danielemazzini 30 gennaio 2010 09:33
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I mutui a tasso variabile non sono prevedibili in assoluto, ma è possibile fare delle simulazioni con scenari plausibili e confrontarle con il tasso fisso. Provando su http://www.mutuostudio.com , il tasso variabile risulta più conveniente del tasso fisso, anche quando i tassi ritorneranno ai loro livelli normali.

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