Mutuo tasso variabile: rimbalzo euribor

Dopo una lunghissima serie di ribassi, nella sessione di ieri l’euribor a tre mesi, il tasso di riferimento con cui in Italia vengono indicizzati i mutui variabili, è tornato a salire. Nel dettaglio, il rialzo è stato modesto, visto che si è passati dallo 0,739% di lunedì allo 0,75% del fixing di ieri.
Pur tuttavia, in linea con quanto messo in risalto da alcuni operatori, il rialzo di ieri dell’euribor appare puramente tecnico, e non si può pensare sin da ora ad una inversione di tendenza dopo che, tra l’altro, il tasso da un paio di mesi fa registrare un movimento al ribasso dietro l’altro.
D’altronde, la BCE, Banca Centrale Europea, sta letteralmente inondando di liquidità i mercati oramai da parecchi mesi, ragion per cui, anche “artificialmente”, i tassi di interesse a breve ed a brevissimo termine dovrebbero attestarsi ben al di sotto del livello dell’1%.
Diverso è il discorso per l’anno prossimo, quando il tanto sospirato avvio della ripresa economica dovrebbe innescare un movimento al rialzo, peraltro atteso lento e graduale, dei tassi interbancari. Ma per il momento non sembra ci siano rischi particolarmente elevati di aumento della rata mensile per chi ha in corso il pagamento di un mutuo a tasso variabile.
Immagine tratta da: www.blenheimhomes.com
Mer 30/09/2009 da Filadelfo











