Mutuo Tutto Trasgressivo, per chi vuole oltre il 100%

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prestito acquisto casa

Disponibile sul mercato italiano è il Mutuo Tutto Trasgressivo, un finanziamento immobiliare ipotecario in grado di finanziare oltre il 100% del valore della casa, permettendo pertanto ai richiedenti di soddisfare le esigenze di acquisto dell’immobile, o di costruzione, o di ristrutturazioni, o ancora di rinegoziazione.

Il Mutuo Tutto Trasgressivo ha una formula in grado di finanziare fino al 120% del valore della casa, con una durata non superiore ai 30 anni nei casi di concessione a tasso fisso o a tasso variabile.

L’importo concedibile con questo finanziamento può quindi giungere fino a un massimo del 120%, con un minimo di 60.000 euro.

Le rate vengono addebitate con cadenza mensile, trimestrale o semestrale a seconda delle esigenze del cliente, con il pagamento di spese di istruttoria pari a 200 euro.

Gio 04/06/2009 da Roberto Rossi in

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Fpsoft 4 giugno 2009 09:40
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Allucinante. Vai, indebitatevi per 30 anni, anzi, indebitate anche le generazioni future.

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Alexrota1970 29 giugno 2009 10:36
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Io ho visionato degli immobili che necessitavano di spese almeno pari al prezzo di acquisto, pertanto una soluzione del genere è, purtoppo, in certi casi necessaria!
Al commento di ‘Fpsoft’ rispondo con:
FORSE E’ MEGLIO PAGARE UN AFFITTO PER UNA VITA SENZA TROVARSI NIENTE IN MANO???

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Fpsoft 29 giugno 2009 14:28
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Alexrota1970, il tuo ragionamento è valido nel caso in cui il mattone salga sempre. Non è cosi’ (vedere i cicli immobiliari), bisogna stare pero’ attenti a “beccare” il timing giusto, ovvero – in questo momento – aspettare che tra due anni l’acqua sia arrivata alla gola dei venditori e che i prezzi siano calati del 40% rispetto al picco del 2006-2007. Inoltre i prezzi dei nuovi appartamenti sono completamente ingiustificati rispetto ai costi di costruzione. I costruttori ci stanno prendendo tutti in giro, aprite gli occhi, se una casa ve la vendono a 300 a loro è costata 180 (e mi tengo largo).

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Alexrota1970 29 giugno 2009 15:29
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Il mio commento, volutamente cinico, voleva sottolineare l’assoluta necessità di qualsiasi italiano di doversi comprare una casa. Mio padre non lo fece, ha pagato un affitto fino alla fine dei suoi giorni e adesso mi ritrovo a dover acquistare un immobile essendo partito da ZERO, solo con la mia forza economica. Che poi in Italia ci sia una schifosa speculazione edilizia io sono il primo a dirlo e questo fa schifo a me quanto alla maggiorparte degli italiani. E’ fondamentale affrontare il problema con MOLTA CALMA, ponderando le proposte del mercato, seguendo i consigli di persone VERAMENTE FIDATE.

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Fpsoft 29 giugno 2009 16:56
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Alexrota1970: purtroppo negli anni 2003-2007 si è avuto un incremento surreale dei valori degli immobili, non giustificabile in alcun modo (gli stipendi dei muratori non sono aumentati e le materie prime non hanno subito impennate), è stata pura speculazione foraggiata dalle banche che hanno dato soldi a gogo a chiunque, facendo anche mutui al 120% del valore dell’immobile (già gonfiato da perizie all’acqua di rosa), peraltro poi spostando il rischio sugli ignari acquirenti di fondi (anche fondi pensione) contenenti mutui cartolarizzati. La storia delle banche che danno i soldi a gogo è finita (credit crunch) – ecco perche’ ho criticato l’articolo su cui stiamo discutendo – quindi è lecito attendersi una notevole diminuzione del potere di acquisto degli immobili da parte di chi è disposto a pagare cifre folli indebitando se’ stesso e le generazioni future. Come si suol dire, chi è in affitto sta semplicemente aspettando il bottom del ciclo immobiliare che secondo le previsioni “non di parte” arriverà nel 2011-2012. Ecco perche’ proprio negli anni della bolla 2003-2007 l’acquisto di una casa è diventata un’operazione folle fatta a prezzi folli con tempi di rientro folli (30 anni, 40 anni, 50 anni!). Concordo con te che a prezzi equi (ovvero rapportati alle reali capacità di acquisto dei lavoratori dipendenti) acquistare un appartamento (pur indebitandosi fino ad un massimo di 15-20 anni) sia sempre la cosa migliore. Ma, mi dispiace, meglio evitare di essere vittime dello sporco gioco di Banche, costruttori e Stato (che ha tanto perorato la causa del tfr nei fondi pensione, altrimenti dove andavano a finire i cerini in mano alle loro amiche Banche?) ed attendere il calo delle quotazioni fisiologico in un mercato ciclico).

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