Niente pace per le costruzioni d’Irlanda

L’industria delle costruzioni immobiliari in Irlanda ha subito un duro colpo durante lo scorso mese di settembre: stando a quanto rivela un report della Ulster Bank, con sede a Belfast, l’indice CPM preso come uno dei principali riferimenti per saggiare lo stato di salute dell’intero mercato del real estate avrebbe conseguito il più importante rallentamento dal mese di maggio ad oggi.
La peggior recessione negli ultimi ottant’anni sembra quindi aver deciso di permanere all’interno dei confini immobiliari locali ancora per qualche tempo.
Gli economisti dell’istituto di credito sostengono tuttavia come si tratti di un andamento prevedibile all’interno di un medio periodo piuttosto contrastato, e che pertanto potrebbero accadere nuove flessioni di simile entità anche durante gli ultimi mesi dell’anno, in alternativa a segnali di ripresa che dovrebbero invece farsi più significativi per il 2010.
Gio 22/10/2009 da Roberto Rossi









