Nuove case, calo inaspettato negli Stati Uniti

Proprio quando sembrava che il mercato immobiliare statunitense avesse ripreso con decisione la strada della crescita, ecco arrivare un nuovo dato che pone freno ai facili entusiasmi, ricordando come l’abbandono della crisi più difficile dalla Grande Depressione del 1929 possa non essere così agevole. Secondo quanto riferito dal Dipartimento del Commercio, infatti, gli acquisti di nuove case sarebbero diminuiti dell’11%, per un volume annuo di 355 mila unità.
Il risultato conseguito negli Stati Uniti in relazione al segmento delle case di nuova realizzazione delude le aspettative della maggioranza degli economisti, che non si attendevano un decremento in doppia cifra degli acquisti.
I prezzi medi ai quali vengono concluse le transazioni subiscono invece un decremento dell’1,9% rispetto al mese di novembre del 2008.
Ancora una volta, motivo della principale preoccupazione sulla previsione futura dell’andamento della variabile è rappresentato dal crescente tasso di disoccupazione, e dalle probabili decisioni su una estensione – o meno – delle agevolazioni per il settore.
Mer 30/12/2009 da Roberto Rossi in Consulenza Mutuo











