Piano casa: cambiano le regole sul territorio

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piano casa comuni italiani

Anche all’interno della stessa Regione cambiano le regole cui sottostare per fruire dei vantaggi e dei benefici legati al “piano casa”. A metterlo in evidenza è l’ANCE, Associazione Nazionale Costruttori Edili, sottolineando in particolare come ci siano anche alcune Amministrazioni comunali che nel deliberare sull’applicazione degli interventi hanno altresì provveduto a definire i tipi di immobili per i quali è escluso ogni intervento. E’ il caso, nello specifico, del Comune di Vicenza, dove infatti si fa riferimento, tra l’altro, all’esclusione di palazzine Liberty e edifici dell’Ottocento e del Novecento.

Con l’inizio del nuovo anno, sono oramai quasi tutte le Regioni italiane dove sono scaduti, per i Comuni, i termini per deliberare sul territorio in merito al “piano casa“, ragion per cui i soggetti interessati hanno già potuto e potranno presentare le domande finalizzate alla realizzazione degli interventi.

Come accennato, esistono delle differenze da Comune a Comune che non riguardo tanto le esclusioni, per le quali in molti casi è stata “emulata” la Legge regionale, ma le deroghe su altezze e distanze per la realizzazione degli interventi in deroga agli strumenti urbanistici; non mancano infatti le Amministrazioni comunali che non hanno adottato questa deroga nel piano di rilancio dell’edilizia attraverso il “piano casa“.

Immagine tratta da: www.vediromainbici.it

Sab 16/01/2010 da Filadelfo

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