Piano casa: si prospetta un nuovo ritorno

Il Piano casa: tornerà o non tornerà? E’ questa la domanda che gli italiani si stanno ponendo in questi giorni, osservando le ultime mosse sul fronte amministrativo – immobiliare. L’ultima edizione del Piano casa – varata dal governo Berlusconi – per stessa ammissione del premier non ha prodotto i risultati sperati. Tra ritardi e ripensamenti, la stessa sorte del Piano casa non è più costì certa come era lecito ritenere appena pochi mesi fa, quando si era prospettato un pronto rilancio del programma.
I risultati delle scorse edizioni non sono d’altronde particolarmente incoraggianti, visto che gli esempi, proprio delle regioni amministrate dal centrodestra, non sono granché solidi.
Nella sola Lombardia, riporta il Corriere della Sera, le domande per il Piano casa, in sei mesi, sono state appena 91, su oltre 1.500 comuni, e con un volume d’affari pari a 200 milioni di euro.
Anche in Sardegna le cose non sono andate molto meglio, visto che nella Regione – anch’essa amministrata da una giunta di centrodestra – le pratiche sono state appena 22 (una di queste è riguardante Villa Certosa, puntualizza prontamente il quotidiano).
E la colpa? A chi è attribuibile? In una solita abitudine italiana, l’assunzione coatta della responsabilità rischia di ricadere sul livello amministrativo più basso e, quindi, sui sindaci.
Vi terremo aggiornati sugli sviluppi futuri.
Mar 08/02/2011 da Roberto Rossi in Consulenza Immobiliare











