Pignoramenti, forte calo negli States

Con sorpresa di buona parte degli analisti locali, le procedure di pignoramento avviate negli Stati Uniti nel corso del mese di febbraio avrebbero subito un forte calo rispetto ai periodi di confronto precedenti. La motivazione di questo freno ai pignoramenti non è tuttavia riconducibile – come si potrebbe pensare – ad un’attenuazione delle difficoltà da parte dei mutuatari, bensì a dei ritardi e a delle disfuzioni nell’avanzamento delle stesse procedure.
Nonostante questa “illusione”, vediamo i dati quantitativi.
I pignoramenti a febbraio sono diminuiti del 14% a poco più di 225 mila unità rispetto al mese di gennaio. Su base annua la contrazione è più corposa, pari a un – 27%.
Inoltre, per trovare un simile livello di pignoramenti occorre tornare indietro al febbraio del 2008. Infine, il decremento del 27% su base annua è il calo storico più ampio mai registrato dalla società RealtyTrac, che ha curato il monitoraggio.
L’elemento evolutivo non lascia tuttavia spazio a considerazioni troppo ottimistiche per il futuro a breve termine, periodo per il quale è previsto un nuovo rialzo del fenomeno.
Gio 17/03/2011 da Roberto Rossi in Consulenza Immobiliare











