Pignoramenti, nuovi balzi record negli Stati Uniti

RealtyTrac ha appena pubblicato il proprio monitoraggio sull’andamento dei pignoramenti di proprietà immobiliari ad uso abitativo oggetto di un finanziamento dedicato, in ambito statunitense. Secondo la società di consulenza, il volume dei pignoramenti sarebbe cresciuto ancora durante il mese di maggio, con incrementi pressoché omogenei dal punto di vista territoriale, per il secondo mese consecutivo.
La società ha infatti stimato che durante il corso del mese di maggio i pignoramenti siano cresciuti del 44% rispetto a quanto conseguito dal mercato nello stesso mese dello scorso anno. Stando alle proporzioni formulate dalla compagnia americana, circa un proprietario immobiliare statunitense su quattrocento avrebbe ricevuto nelle scorse settimane un avviso relativo alla vendita della propria casa all’asta.
RealtyTrac, valutando l’andamento del mese di aprile prima, e quello di maggio poi, è oramai convinta che il secondo trimestre del 2010 possa rappresentare un record storico nel livello di pignoramenti immobiliari all’interno dei confini degli Stati Uniti, anche se nel mese di giugno dovesse realizzarsi una lieve flessione del dato.
Il rischio è tuttavia un altro: che il secondo trimestre del 2010 rappresenti sì un record storico, ma che venga battuto da quanto il mercato immobiliare potrebbe realizzare nel corso del terzo o del quarto mese dell’anno, sulle cui previsioni aleggiano delle ombre piuttosto lunghe e pessimistiche. L’opinione comune è che tanto dipenderà dal trend dell’occupazione del prossimo bimestre…
Lun 14/06/2010 da Roberto Rossi in Consulenza Immobiliare











