Pignoramenti, record statunitense nel 2010

Come era largamente atteso dagli osservatori di ciò che accade all’interno del mercato immobiliare statunitense, nel corso del 2010 la società RealtyTrac ha individuato un livello record di proprietà ad uso abitativo finite ad esser protagoniste di procedure di pignoramento o di sequestro. Stando alla compagnia, infatti, l’incremento di tali transazioni rispetto al 2009 sarebbe stato pari al 2%, per un numero assoluto di poco meno di 2,9 milioni di unità.
I dati riscontrati da RealtyTrac sarebbero addirittura significativamente più gravi di quelli previsti dalle autorità del Paese nordamericano e, in particolare, dalla Federal Reserve, che auspicava un volume di pignoramenti limitato ai 2,25 milioni di unità.
Per quanto concerne il futuro, sembra oramai chiaro che anche il 2011 sarà un anno molto nero per tale variabile, con incrementi che potrebbero addirittura raggiungere la doppia cifra rispetto ai volumi conosciuti durante il 2010.
Meglio dovrebbe invece evolversi la situazione nel corso del prossimo 2012, periodo in cui il dato dovrebbe prima conseguire una stabilizzazione, e poi convergere verso un lento ma progressivo miglioramento.
Mar 18/01/2011 da Roberto Rossi in Consulenza Immobiliare











