Politiche abitative: Italia, serve una svolta

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politiche abitative

Nel nostro Paese in materia di domanda abitativa serve una svolta che parta dal contratto nazionale dell’affitto e che arrivi alla tutela delle fasce più deboli della popolazione passando per risposte concrete per l’edilizia sociale ed un rilancio forte della locazione agevolata con canoni di affitto calmierato. Sono stati questi alcuni punti chiave emersi dalla relazione del Segretario Generale del Sunia, Franco Chiriaco, presentata in apertura dei lavori al X Congresso del Sindacato.

Inoltre, secondo il Segretario serve più contrattazione sociale su temi quali il costo dell’abitazione e dei servizi connessi, la sicurezza, la qualità e la salvaguardia del territorio dal fronte urbanistico ed ambientale senza dimenticare il contrasto all’abusivismo.

Nell’indicare quanto sopra descritto, il Segretario Chiriaco nella sua relazione è partito con il descrivere la situazione attuale nel nostro Paese per quel che riguarda l’assenza di regole in materia abitativa. Ed anche per questo sono state preannunciate iniziative e vertenze finalizzate a tutelare il diritto all’abitare sempre più spesso sia negato, sia compromesso.

D’altronde le famiglie che più di tutte hanno pagato il caro prezzo della crisi in questi ultimi due anni sono state proprio quelle a basso reddito che in prevalenza vivono in affitto. I canoni di locazione, mentre i prezzi della case sono scesi, sono saliti a prezzi stellari in molte parti d’Italia con la conseguenza ed il rischio di un aumento grave e preoccupante degli sfratti nei mesi e negli anni a venire.

Immagine tratta da: www.aostasera.it

Ven 09/04/2010 da Filadelfo in ,

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