Prezzi case, BNP prevede calo in Cina

Uno studio di BNP Paribas sostiene che i prezzi delle case in Cina subiranno un calo a partire da questo mese, a causa degli interventi governativi nel real estate e nei segmenti finanziari, che stanno cercando di ridurre i pericoli di formazione di una bolla speculativa nel settore immobiliare, e che produrranno nei prossimi trimestri dei corposi ribassi nei valori commerciali delle proprietà immobiliari ad uso abitativo del più popoloso Paese asiatico.
Il calo dei valori commerciali – prosegue l’analisi di BNP Paribas – dovrebbe esser riscontrato già a decorrere dai dati consuntivi del mese di agosto. Nel precedente mese di luglio, invece, i prezzi delle case nelle principali aree metropolitane del Paese sono cresciuti di oltre il 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come confermato dall’Istituto di Statistica.
Se i risultati sperati non dovessero arrivare, inoltre, gli osservatori locali sono convinti che il governo interverrà nuovamente sul fronte della regolamentazione del mercato, cercando di rafforzare le misure esistenti e contrastando così in maniera ancor più incisiva i timori di formazione di uno scenario speculativo pressoché incontrollabile.
Una delle azioni maggiormente suggerite dagli analisti internazionali per evitare quanto sopra è l’intervento attivo e diretto del governo sul mercato immobiliare, con realizzazione di nuove proprietà ad uso abitativo da concedere a prezzi concordati, contribuendo così a calmierare i valori di mercato.
Gio 16/09/2010 da Roberto Rossi in Consulenza Immobiliare











