Prezzi case, calo del 5,7pc a causa dei pignoramenti USA

I prezzi delle case negli Stati Uniti sono calati del 5,7% nel corso del mese di febbraio, rispetto agli stessi valori commerciali abitativi riscontrati nello stesso periodo dell’anno precedente. Ad affermarlo è la consueta ricerca condotta dalla Federal Housing Finance Agency, che offre lo spunto per analizzare quali siano le principali determinanti alla base di questa forte contrazione dei valori di mercato.
Innanzitutto, uno sguardo ulteriore ai numeri, con la flessione media del 5,7% che sembra esser guidata dal crollo dei valori in Colorado e in Nevada (- 12%) e da quelli in California e nell’Oregon (- 8,7%).
Su base mensile la flessione è stata pari all’1,6%, ben al di là di quanto atteso negli scorsi giorni dalle principali analisi di mercato.
Tra le principali cause alla base della forte contrazione dei valori di mercato, vi sarebbe soprattutto l’elevato ammontare delle case pignorate finite sull’immobiliare locale, elemento che ha trascinato al ribasso i valori commerciali a causa delle caratteristiche di questa fetta abitativa.
La quota di case pignorate oggetto di vendita, sul totale delle transazioni effettuate, a febbraio è stata pari al 39%, già prevista in crescita al 40% per il mese di marzo.
Mer 27/04/2011 da Roberto Rossi











