Prezzi case in calo. Ma gli affitti sono troppo alti

In Italia, così come in tutto il mondo, a causa della crisi finanziaria ed economica i prezzi degli immobili si sono “raffreddati” rispetto ai valori di 1-2 anni fa; ma a fronte della diminuzione dei prezzi di compravendita non c’è stata nel nostro Paese una contestuale e significativa riduzione dei prezzi degli affitti.
A sottolinearlo è il SUNIA, Sindacato Nazionale Unitario Inquilini ed Assegnatari, dopo che per lo scorso mese di Luglio l’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, ha reso noto che l’indice di adeguamento per i canoni di affitto ha fatto registrare per la prima volta una variazione negativa.
Questo significa che, a partire dal corrente mese di agosto, i canoni di locazione, secondo il SUNIA, possono e devono essere ritoccati verso il basso altrimenti il canone di locazione pagato diventerebbe illegittimo.
Nel complesso, secondo quanto sottolineato da Franco Chiriaco, Segretario generale del Sunia, rimane il problema dei canoni di locazione sul mercato privato che sono troppo elevati, e ciò nonostante la diminuzione dei prezzi delle case. Di conseguenza, servono politiche efficienti finalizzate ad agevolare sia i contratti di locazione a canone agevolato, sia quelli frutto della contrattazione.
Immagine tratta da: www.ternimagazine.it
Fonte | Sunia
Mar 01/09/2009 da Filadelfo











