Prezzi case, inizio 2011 in flessione per gli USA

CoreLogic ha pubblicato gli ultimi dati consuntivi relativi all’andamento dei prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo negli Stati Uniti. Dati piuttosto negativi, che confortano i precedenti studi compiuti nella stessa materia, con riferimento al primo bimestre del nuovo anno, il quale si sta già delineando come un altro esercizio particolarmente debole per i valori commerciali abitativi.
CoreLogic sostiene infatti che nel corso del primo mese dell’anno i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo avrebbero subito una flessione del 5,7% rispetto a quelli riscontrati nel gennaio del precedente 2010.
La flessione sarebbe piuttosto forte, e costituirebbe un’accelerazione della negatività di fronte al già non troppo felice dicembre 2010, che rispetto allo stesso mese del 2009 aveva portato i valori commerciali abitativi in diminuzione media del 4,7%.
A penalizzare il dato è stato soprattutto l’allargamento della diffrenza tra la domanda e l’offerta. Mentre la seconda pare piuttosto vigorosa, grazie anche all’arrivo sul mercato di nuovi volumi rilevanti di case oggetto di pignoramento, la domanda continua a permanere su livelli di debolezza, condizionati dalle difficili condizioni creditizie.
Mar 22/03/2011 da Roberto Rossi in Consulenza Immobiliare











