Prezzi case, inversione di tendenza nel Regno Unito

L’atteso report periodico della Nationwide Building Society dimostra come nel Regno Unito i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo avrebbero riscontrato un decremento nel corso del mese di febbraio: i dati forniti e pubblicato sulla stampa locale evidenziano pertanto una netta inversione di tendenza, essendo il calo di febbraio il primo riscontrato nel corso degli ultimi dieci mesi.
Il costo medio di una casa nell’area ora considerata è infatti diminuito dell’1% rispetto al mese precedente, con un valore assoluto medio che si aggira intorno alle 161.320 sterline (circa 246 mila dollari); in termini percentuali, i prezzi sono più alti di un anno fa di circa il 9,2%, mentre si mantengono sensibilmente inferiori rispetto al picco raggiunto dal real estate britannico nel mese di ottobre del 2007 (- 13%).
Per ciò che concerne le principali determinanti in grado di influenzare il mercato immobiliare della zona nel 2010, particolare attenzione sembra essere mostrata nei confronti delle prossime decisioni della Bank of England, le cui politiche monetarie sui tassi potrebbero generare significative variazioni nel costo dei finanziamenti immobiliari per acquisto casa o rifinanziamento mutui in ammortamento. Si attendono pertanto nuove repliche rispetto alla decisione intrapresa il 4 marzo, o eventuali inversioni di tendenza.
Ancora, molto dipenderà ovviamente dal ritmo di sviluppo dell’economia locale. Gli economisti credono che il Prodotto Interno Lordo sia cresciuto dello 0,2% durante il quarto trimestre dello scorso anno, portando in rialzo il precedente auspicio limitato a un + 0,1%.
Sab 06/03/2010 da Roberto Rossi










