Prezzi case, lieve crescita negli Stati Uniti – feb 2010

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Barclays Capital ha fatto il punto sulla situazione del mercato immobiliare statunitense per quanto riguarda gli ultimi periodi di cui si abbiano dati puntuali di riferimento (febbraio e marzo 2010). Per l’istituto di credito, le vendite di nuove proprietà immobiliari ad uso abitativo sarebbero calate di circa il 27% nel corso del mese di marzo, dimostrando come il mercato sia ancora ben lontano da una ricercata stabilizzazione.

Per quanto riguarda invece i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo, Standard & Poor’s ha dichiarato che l’indice che misura il trend dei valori immobiliari residenziali delle 20 principali aree metropolitane della nazione è cresciuto dello 0,6% a febbraio 2010 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Il lieve incremento sarebbe il primo dal mese di dicembre del 2006, come confermato dal gruppo newyorkese.

Rispetto ai picchi massimi toccati nel luglio del 2006, i prezzi delle proprietà immobiliari abitative sono tuttavia ancora inferiori di ancora un 30%.

Nel corso dei prossimi mesi, tuttavia, i prezzi potrebbero crescere a causa dell’esaurimento del beneficio fiscale (30 aprile) di 8 mila dollari a favore dei potenziali acquirenti. Il requisito fondamentale per avere accesso al vantaggio fiscale era la stipula di un contratto preliminare entro la data appena ricordata, e di conseguenza dovrebbe subire un forte incremento il numero di operazioni compiute nei mesi successivi al termine del beneficio.

Mar 04/05/2010 da Roberto Rossi in

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