Prezzi case, nuove previsioni pessimistiche in Asia

Negli ultimi giorni è stato pubblicato un nuovo forecast sui mercati immobiliari asiatici, con previsioni di flessione per quanto concerne i valori commerciali che verranno assunti dalle case non nuove di Taiwan. Per Citigroup, infatti, il credito bancario diverrà più difficile, e un tetto più stringente alla finanziabilità dell’acquisto delle seconde case potrebbe contrarre del 10% i valori commerciali delle unità abitative nei prossimi sei mesi.
Il riferimento alle considerazioni di Citigroup è direttamente ricollegabile alle dichiarazioni della Banca Centrale di Taiwan, che sta mettendo in campo numerose armi per contrastare gli atteggiamenti speculativi che stanno interessando un’ampiezza crescente dei mercati immobiliari del Continente orientale.
A fine giugno, infatti, la Banca Centrale ha deciso di innalzare il costo del denaro incrementando il tasso di interesse di riferimento, e sperando così di rendere più oneroso il ricorso al finanziamento bancario. Inoltre, è stato introdotto un limite di finanziabilità del 70% all’acquisto delle seconde case, uno dei segmenti di maggiore attrattività per gli speculatori locali.
Più recente è invece stato l’esplicito invito – rivolto ai vertici di tutti gli istituti di credito – a rendere più congruo l’atteggiamento verso un contrasto dei comportamenti speculativi dei potenziali clienti.
Quanto sopra potrebbe comportare delle ristrettezze creditizie nel breve termine, soprattutto per ciò che concerne le transazioni finanziarie di supporto alle compravendite di seconde case, la parte del mercato immobiliare più interessata dagli intenti che la Banca Centrale vuole limitare.
Sab 24/07/2010 da Roberto Rossi in Banche, Finanziamento, Mutuo










