Prezzi case, scommettere nel Regno Unito potrebbe convenire

Una recente ricerca condotta dal CEBR (Centre for Economics and Business Research) sostiene che i prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo del Regno Unito potrebbero crescere ancora durante il 2010, grazie a un’offerta non particolarmente convinta che caratterizzerà i prossimi due trimestri, e grazie a un livello di tassi di interesse sui finanziamenti immobiliari che rimarrà su basse soglie per tutto l’anno in corso.
Quantitativamente, il CEBR riconduce il potenziale incremento dei prezzi delle case del Regno Unito a uno sviluppo nella misura di 5 punti percentuali, a patto – come già preannunciato nell’introduzione di questo post – che la Bank of England mantenga il proprio tasso di interesse di riferimento a un livello minimo storico dello 0,5%, o limiti al minimo i ritocchi (peraltro, probabili) verso l’alto.
Ad onor di cronaca, occorre ricordare che questa non è la prima stima del CEBR sul futuro andamento dei valori delle case del Regno Unito e, anzi, bisogna ribadire che le precedenti previsioni sono state in parte ancora più ottimistiche: il Centro pochi mesi fa aveva infatti annunciato una crescita dei prezzi delle proprietà abitative pari al 6% durante il 2010. Tuttavia, un incremento dell’imposizione fiscale sul mercato immobiliare da una parte, e un clima più rigido del previsto (che ha falcidiato parte della domanda di settore) dall’altra, hanno contribuito a ribassare gli auspici dell’istituto.
Bisognerà inoltre valutare in che modo i risultati elettorali della recente tornata influenzeranno il real estate d’oltremanica.
Gio 13/05/2010 da Roberto Rossi











