Prezzi case, segnali di cedimento nel Regno Unito
Rightmove Plc ha appena pubblicato i dati ufficiali sull’andamento delle richieste dei proprietari immobiliari nell’intero Regno Unito. La società di consulenza del settore immobiliare ritiene che i prezzi commerciali stiano calando, e che tale andamento potrebbe influenzare anche la rimanente parte del 2010, con un trend che pertanto si preannuncia come determinante per eliminare i guadagni ottenuti a inizio anno.
In termini più puntuali, Rightmove sostiene che i prezzi delle proprietà abitative del Regno Unito siano calati dello 0,6% per quanto riguarda il fronte dell’offerta; i dati di cui sopra si riferiscono al mese di luglio, che dovrebbe fare da apripista ad un crollo dei valori commerciali delle case della zona, che dovrebbe assumere proporzioni intorno al 7% per l’intera seconda parte dell’anno in corso.
Per quanto riguarda le singole aree, Londra ha assunto una performance nettamente più negativa rispetto alla media generale. Nella capitale infatti i prezzi sono calati dell’1,7%, per un valore assoluto di poco superiore alle 422 mila sterline. In 29 dei 32 distretti della capitale i prezzi avrebbe subito una flessione.
A proposito di distretti, i più cari si confermano quelli di Kensington e di Chelsea, dove una casa costa ancora intorno a 1,8 milioni di dollari, pure in flessione di 5,2 punti percentuali rispetto al periodo di confronto precedente. Gli unici distretti della capitale dove i prezzi sono incrementati sono quelli di Hounslow, Richmond-upon-Thames e Islington.



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