Progetto C.A.S.E.: aggiornamento assegnazione alloggi

Sono attualmente quasi settemila i cittadini aquilani che già abitano negli appartamenti costruiti nell’area con il Progetto C.A.S.E.; a darne notizia è la Protezione Civile nel far presente come i Complessi Antisismici siano distribuiti a Sant’Antonio, Cese di Preturo, Collebrincioni, Tempera, Gignano, Camarda, Paganica, Bazzano, Pagliare di Sassa, Sant’Elia e Sassa. Intanto, la Protezione Civile ha reso noto che alla fine del mese scorso sono stati smantellati gli ultimi dei 171 campi di accoglienza complessivi.
Le ultimissime persone a lasciare le tendopoli sono stati tredici cittadini, nel Comune di Sant’Eusanio Forconese, che ora sono stati accolti presso la caserma Campomizzi, nel Comune dell’Aquila, ed in albergo.
In ogni caso, la Protezione Civile ha altresì precisato che la chiusura definitiva dei campi di accoglienza non esclude che, autonomamente, i singoli cittadini, per paura di nuove scosse di terremoto, possano optare per continuare a vivere all’interno di tende private nelle vicinanze delle loro abitazioni.
Per quanto riguarda invece i MAP, le casette in legno dotate di ogni comfort, sono ben 700 le persone che già hanno trovato sistemazione nei comuni rientranti nel cratere sismico ed in particolare a Ocre, Onna, Rocca di Cambio, Stiffe, Fossa, Villa Sant’Angelo, Barete e San Demetrio né Vestini.
Immagine tratta da: www.laquilanuova.org
Fonte | Protezione Civile
Gio 03/12/2009 da Filadelfo











