Promesse d’acquisto, calo negli Stati Uniti

Il numero delle promesse di acquisto di una proprietà immobiliare ad uso residenziale non nuova, negli Stati Uniti, è diminuito oltre le aspettative nel mese di novembre 2009. I dati ufficiali sono stati recentemente presentati in un report del National Association of Realtors, e segnalano una flessione del 16%, figlia di un atteggiamento attendista da parte dei potenziali acquirenti statunitensi, che hanno deciso di aspettare la allora possibile estensione dei benefici fiscali al 2010.
Quanto conseguito in territorio nordamericano è, come detto, notevolmente peggiorativo rispetto alle previsioni degli economisti, che non attendevano una contrazione così significativa, e in generale non stimavano una flessione superiore al 5%.
La causa è omogeneamente ricondotta alle azioni dell’amministrazione governativa statunitense, e pertanto non destano grande preoccupazione: il 6 novembre, infatti, il Presidente Barack Obama annunciò la volontà di estendere il credito fiscale di 8 mila dollari per gli acquirenti prima casa, originariamente in scadenza a fine dello stesso mese.
Rispetto al mese di novembre 2008, le promesse di acquisto sono increscita del 19,3%.
Lun 11/01/2010 da Roberto Rossi











