Rata del mutuo meno cara con l’adeguamento automatico dei tassi

Al fine di evitare che le banche non trasferiscano in tutto o in parte i continui ritocchi verso il basso dei tassi di interesse da parte della Banca Centrale Europea, sarebbe necessaria l’introduzione per i mutui a tasso variabile per l’acquisto delle prima casa di un meccanismo di adeguamento automatico dei tassi di interesse sulle rate mensili.
Ad affermarlo, in accordo con quanto riporta l’Agenzia di stampa AdnKronos, è Elio Lannutti, Senatore dell’Italia dei Valori nonché presidente dell’Adusbef, sottolineando come i consumatori/mutuatari attendano ora con ansia una nuova riduzione della rata mensile sul mutuo a tasso variabile che di certo fa comodo in una fase difficile come quella attuale.
Stando alle rilevazioni dell’Adusbef, infatti, negli ultimi dodici mesi le rate dei mutui a tasso variabile a carico dei cittadini sono arrivate a ridursi anche di un terzo, ma con l’adeguamento automatico dei tassi le banche eviterebbero di fare melina ed il mutuatario potrebbe subito conseguire i benefici dell’abbassamento del costo del denaro.
In particolare, ad ottenere riduzioni di rata dell’ordine del 35% sono stati negli ultimi dodici mesi i finanziamenti immobiliari più elevati, attorno ai 300 mila euro, mentre per quelli dell’ordine dei 100 mila euro rispetto al mese di giugno del 2008 la rata è scesa di un buon 15%.
Immagine tratta da: www.globalwebrealestate.com
Mer 13/05/2009 da Filadelfo











