Rata mutuo a tasso variabile: CTCU consiglia controllo a ritroso

Il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, ha raccolto numerose segnalazioni e lamentele di mutuatari titolari di finanziamenti immobiliari a tasso variabile con l’applicazione di tassi di interesse elevati in passato o solo fino a poche settimane fa.
Di conseguenza, l’Associazione invita tutti i mutuatari a tasso variabile a controllare a ritroso i tassi applicati sulle rate in modo tale da rilevare se in qualche occasione i tassi applicati non siano stati oltre la soglia di usura.
E per agevolare questo calcolo/raffronto, il Centro Tutela Consumatori Utenti ha reso noto che presto metterà a disposizione dei mutuatari un calcolatore per effettuare tutte le verifiche del caso. Prima di partire con il confronto, il direttore del CTCU, Walther Andreaus, raccomanda di tenere a portata di mano sia l’informativa sulle condizioni economiche applicate sul mutuo, sia una copia del contratto.
Inoltre, occorre richiedere alla banca lo storico del piano di ammortamento del mutuo; il documento, nello specifico, deve riportate l’elenco delle rate pagate, la quota legata agli interessi e quella per le spese accessorie. A questo punto, sfruttando il calcolatore del CTCU, ci si può rendere conto se la banca si sia comportata bene o se per qualche periodo più o meno lungo abbia applicato tassi sopra la soglia di usura. In questo ultimo caso, la Legge impone che gli interessi debbano essere restituiti.
Immagine tratta da: www.canadianmortgagetrends.com
Fonte | CTCU
Ven 18/09/2009 da Filadelfo











