Rialzo dei tassi, Banca d’Italia preoccupata per le conseguenze

Il vice direttore generale della Banca d’Italia, Anna Maria Tarantola, ha dichiarato che i rischi che potrebbero derivare da un rialzo dei tassi di interesse “non sono trascurabili”. Una dichiarazione che conferma quanto abbiamo scritto nel corso delle ultime settimane in merito alle nocive conseguenze che, per le tasche degli italiani mutuatario a tasso variabile, potrebbero i rialzi oramai prevedibili dei principali parametri di riferimento dei tassi indicizzati.
Una situazione, quella sopra anticipata, che sarà resa ancor più gravosa dal contesto nel quale si verificheranno i rialzi dei tassi, che non sarà più quello del 2004-2005.
Rispetto a tale biennio, infatti, il rapporto tra il debito e il reddito disponibile delle famiglie italiane è cresciuto al 66% (+ 21%) e, pur rimanendo al di sotto della media dell’eurozona, dimostra importanti proporzioni di crescita.
Preoccupa anche l’andamento del credito al consumo, una delle fonti creditizie più onerose in termini di tassi di interesse, che ha oramai assorbito l’11% del reddito disponibile, contro il 12% dell’area euro.
Gio 09/06/2011 da Roberto Rossi in Mutuo, Tassi Mutuo











