Richieste mutui: crescita confermata da dati Assofin

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La Assofin ha pubblicato una recente analisi sull’andamento delle richieste di mutui effettuate durante i primi mesi del 2011. Dati che, si anticipa, sono piuttosto positivi, visto e considerato che confermano la buona inversione di tendenza avviata nel 2010, accentuata nel 2011, rispetto al calo riscontrato nel biennio 2008 – 2009, vero e proprio periodo nero per quanto concerne il comparto finanziario immobiliare italiano.

I dati Assofin ci rivelano invece che l’andamento dei nuovi mutui richiesti nei primi quattro mesi dell’anno è stato positivo per il 5,7% su base annua. Una percentuale che è condizionata ancora in maniera piuttosto forte dai mutui per rifinanziamento, ma che rimane positiva anche nell’ipotesi di sterilizzazione di tale dato (+ 2,1%).

Il dato forse più interessante è tuttavia relativo alla scelta della forma tecnica del tasso di interesse: gli italiani sembrano infatti ridare fiducia al tasso di interesse fisso, con una percentuale di mutui a condizioni certe che nei primi tre mesi dell’anno è stata pari al 30% del totale contro il precedente 15%.

La ragione ci sembra abbastanza semplice: è probabile infatti che i tassi di interesse di mercato siano destinati a salire rapidamente nel corso del prossimo biennio, inducendo una buona fetta di popolazione a tutelarsi mediante la fissazione di condizioni di onerosità predeterminate.

Dom 19/06/2011 da Roberto Rossi in ,

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Giulia 20 giugno 2011 19:00
Subtract karmaAdd karma

Mi pare veramente curioso che la gente preferisca oggi il tasso fisso che ha un costo enormemente più alto rispetto al variabile. Un consulente telefonico di http://www.mutuisupermarket.it mi diceva che occorre sempre ricordarsi che c’è la possibilità di surrogare e la gente pare non ricordarlo.

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