Ricostruzione Abruzzo: cosa sono i “Map”

Nella Regione Abruzzo, in tutti i comuni interessati dal terremoto dello scorso 6 aprile 2009, e rientranti nel cosiddetto “cratere sismico”, eccetto l’Aquila, saranno realizzati i “MAP”, i moduli abitativi provvisori che permetteranno agli sfollati con la casa inagibile di lasciare le tendopoli o gli alberghi della costa ed avere un’adeguata sistemazione.
A tal fine, la Protezione Civile fa presente come mercoledì prossimo, 1 luglio 2009, si chiuda un Bando avviato lo scorso 18 giugno per definire e selezionare le imprese che si occuperanno della realizzazione dei “MAP”, che tra l’altro, non avranno tutti le stesse dimensioni. Nello specifico, un “MAP” di quaranta metri quadrati permette di ospitare una persona, mentre al crescere del numero dei componenti si arriva anche a 70 metri quadrati.
Per dare invece una sistemazione alle famiglie numerose, saranno realizzati dei moduli speciali. Tutti i “MAP” realizzati saranno abitabili, confortevoli e dotati di ogni servizio: dalla linea telefonica ai servizi sanitari passando per la cucina, acqua, elettricità e riscaldamento.
I moduli abitativi provvisori, più comunemente definiti come “casette in legno”, sono tali che il legno è trattato sia per resistere all’umidità, sia al fuoco; all’esterno dei MAP ci sono inoltre grondaie ed infissi oltre al parcheggio ed un piccolo spazio verde all’ingresso di ogni modulo.
Immagine tratta da: www.ispro.it
Fonte | Protezione Civile
Dom 28/06/2009 da Filadelfo











