Ricostruzione L’Aquila: novità per il contributo di autonoma sistemazione

A seguito di un’ordinanza firmata giovedì scorso dal Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, aumenta per le famiglie dell’Abruzzo colpite dal sisma il contributo di autonoma sistemazione, che passa fino a massimi 600 euro al mese in accordo con quanto prevede l’articolo 27 dell’ordinanza numero 3797.
Il contributo di autonoma sistemazione spetta a tutte quelle famiglie che hanno dovuto lasciare le proprie case, nei comuni rientranti nel “cratere sismico”, perché distrutte o inagibili; per chi vive da solo, pur tuttavia, il contributo di autonoma sistemazione è di 300 euro, mentre per quelle famiglie dove sono presenti anziani sopra i 65 anni, disabili o invalidi almeno al 67%, è previsto un contributo aggiuntivo pari a 200 euro.
In merito, tra l’altro, nella giornata di ieri è partita la rilevazione sui fabbisogni abitativi dei cittadini dei comuni dell’Aquila e della Provincia le cui case si trovano nella cosiddetta zona rossa oppure rientrano nella classificazione “E” oppure “F”.
Ebbene, i cittadini nelle condizioni sopra citate devono firmare un modulo, in corso di distribuzione in tutte le aree di accoglienza, valido come autocertificazione e finalizzato a rilevare il fabbisogno abitativo delle famiglie abruzzesi esprimendo in particolare la propria preferenza sulla possibile sistemazione temporanea del nucleo familiare. Per saperne di più è possibile chiamare il numero verde 803.001 di “Linea Amica“.
Immagine tratta da: www.piazzarossetti.it
Fonte | Protezione Civile
Dom 02/08/2009 da Filadelfo











