Rischio sismico: edifici più sicuri in Emilia-Romagna

In Emilia-Romagna la Regione dallo scorso mese di ottobre si è dotata di una Legge regionale sul rischio sismico in virtù della quale, per le aree classificate a media sismicità, è necessaria al fine di qualsiasi intervento a carattere edilizio una autorizzazione preventiva; in Emilia-Romagna, in accordo con quanto fa presente la Regione, ci sono 236 comuni a bassa sismicità, 105 e media sismicità e nessuno ad alta sismicità.
Ed in merito nei giorni scorsi, nella città di Bologna, si è tenuta una Conferenza regionale nel corso della quale si è fatto il punto della situazione, tra l’altro, sugli edifici pubblici al fine di effettuare i dovuti controlli e verifiche dal punto di vista della sicurezza e del rischio sismico.
Ebbene, gli edifici pubblici che sono sotto controllo in Emilia-Romagna sono 675, e sui quali, entro la fine del prossimo anno, scatteranno le verifiche per rilevare i livelli di sicurezza e gli eventuali interventi che saranno necessari per la prevenzione del rischio sismico.
A prevedere tutto ciò sono delle norme a carattere nazionale che permetteranno di avere edifici e città più sicure; i controlli e le verifiche, secondo le norme nazionali, scattano infatti anche su quegli edifici che, pur non essendo pubblici, sono privati ma rivestono e ricoprono un interesse pubblico.
Immagine tratta da: www.maggioli.it
Fonte | Regione Emilia Romagna
Mer 01/07/2009 da Filadelfo











