Risparmio affitto con la casa in condivisione

Affittare una casa, magari con quattro stanze, altrettanti letti e studenti in modo da ripartire le spese dell’affitto quando l’Ateneo è lontano dal proprio comune di residenza. E’ questa la prassi comune per chi studia all’università, ma rispetto al passato, vuoi perché i redditi sono quelli che sono, vuoi perché i prezzi degli affitti in molte zone d’Italia hanno raggiunto prezzi stellari, il fenomeno della casa in condivisione è in costante crescita. Anzi, secondo quanto riportato dal portale di annunci immobiliari online Idealista.it, quello “friends” è un fenomeno che in Italia sta facendo registrare una vera e propria esplosione.
Ecco allora che nelle case in affitto “divise” tra più inquilini non ci sono più solo studenti, ma anche persone alla loro prima occupazione, e persone non più giovani che hanno un reddito troppo basso per vivere da “single” in un’abitazione. Oltre alla popolazione studentesca, quindi, il popolo, anzi l’esercito dei precari si trova gioco forza costretto a adottare questa soluzione abitativa per poter sbarcare il lunario.
Non sorprende allora come in città come Milano o Roma quella della casa in condivisione sia oramai una prassi consolidata altrimenti sarebbe impossibile rientrarci con le spese. In questo modo si risparmia, ma non è un risparmio legato al desiderio di pagare meno, ma è una vera e propria necessità alla quale, volenti o nolenti, bisogna sottostare.
Fonte | Idealista.it
Ven 10/09/2010 da Filadelfo in Agevolazioni, Finanziamento










