Ristrutturare casa: costi, incentivi e idee per risparmiare

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Oltre che per migliorare la qualità della propria abitazione, ristrutturare casa potrebbe divenire un’operazione molto conveniente pure sul fronte economico. Gli incentivi e le agevolazioni previste a carattere nazionale e locale, stanno conducendo un discreto numero di proprietari immobiliari a metter mano alla propria residenza o seconda casa, e effettuare degli interventi migliorativi delle strutture abitative, di grande o piccola entità.

INCENTIVI STATALI

Con decreto del 19 marzo, sono stati introdotti nel panorama italiano una ricca serie di incentivi, volti a stimolare i consumi in ambito abitativo. La maggioranza di questi scadrà il 31 dicembre 2010, e potranno pertanto beneficiare delle agevolazioni predefinite tutti coloro che entro tale data effettueranno alcuni dei seguenti interventi migliorativi:

  • sostituzione di elettrodomestici con acquisto dei nuovi elettrodomestici ad alto risparmio energetico. Tra i principali elementi, il bonus del 20% su lavastoviglie (con un tetto di 130 euro), o sulle pompe di calore e i sistemi di riscaldamento (con un tetto di 500 euro)
  • acquisto di arredamento per la cucina: previsto un bonus del 10% con un massimale di mille euro per cucine nuove o componibili
  • altri incentivi per l’acquisizione di elementi a basso impatto energetico e rispetto per l’ambiente.

  • AGEVOLAZIONI PER RISTRUTTURARE CASA

    Al di là degli incentivi per gli acquisti, come sopra, sono previsti altresì degli incentivi per coloro che effettueranno lavori di ristrutturazione della propria casa.

    Il bonus previsto è piuttosto consistente, pari al 36%, con un limite di 48 mila euro per immobiliare ad uso abitativo oggetto di ristrutturazione. Lo “sconto” è recuperabile nell’arco di cinque anni.

    BONUS PER IL RISPARMIO ENERGETICO

    Piuttosto consistenti sono inoltre gli incentivi per gli interventi sul tema del risparmio energetico. Colui che effettuerà delle modifiche strutturali per migliorare l’impatto ambientale della proprietà immobiliare, isolando termicamente la casa o, ad esempio, installando dei pannelli solari, potrà beneficiare di un bonus pari al 55%, recuperabili in cinque anni, con un limite di 60 mila euro.

    Per il cambio del riscaldamento a metano, invece, il massimale del bonus può giungere a quota 100 mila euro.

    Gio 04/11/2010 da Roberto Rossi in

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