Scende la rata dei mutui, aumenta lo spread!

  • Commenti (2)
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

spread mutui

Proprio nella giornata di ieri la Banca Centrale Europea ha nuovamente tagliato il costo del denaro, portando i tassi di interesse dal 2% all’1,5%, nuovo minimo storico. Questo significa, almeno sulla carta, che per le famiglie che nelle prossime settimane stipuleranno un mutuo, o già ne hanno uno a tasso variabile, la rata mensile sarà più bassa.

Pur tuttavia, il condizionale è d’obbligo, visto che le banche italiane, anche per ‘coprirsi’ dai rischi legati all’erogazione del credito in una fase di estrema difficoltà per la finanza internazionale, stanno progressivamente innalzando gli spread, con la conseguenza che la rata scende meno rispetto all’entità del ribasso dei tassi di interesse.

Non a caso, secondo quanto scrive PierEmilio Gadda sul sito Of-Osservatorio finanziario (www.osservatoriofinanziario.com), nell’arco di quattro mesi gli spread applicati dalle banche sui mutui sono cresciuti in media di oltre il 22% per quelli agganciati al tasso euribor, e di oltre il 65% per quelli di ‘nuova generazione’ che sono agganciati proprio ai tassi della Banca Centrale Europea.

Il dato, nello specifico, emerge da un’indagine che Of-Osservatorio finanziario ha effettuato su un campione rappresentativo degli istituti di credito italiani. Con tassi nell’area euro attualmente all’1,5%, lo spread, specie se rivisto al rialzo dalle banche per i nuovi mutuatari, rischia di conseguenza di incidere e non poco sulla rata mensile del mutuo.

La speranza è che il mercato del credito possa tornare a stabilizzarsi in modo tale che le banche possano evitare di ‘lucrare’ sugli spread al fine di ‘coprirsi’ dal rischio di erogazione del finanziamento. Anche perché le cose potrebbero andare peggio per i mutuatari quando i tassi di interesse torneranno a salire.

Immagine tratta da: www.quickenloans.com

Fonte | Of-Osservatorio finanziario

Ven 06/03/2009 da Filadelfo in

Commenta

Ricorda i miei dati

Pubblica commento
Anonimo 13 novembre 2009 14:56
Subtract karmaAdd karma

Spett.le vostrisoldi.it da una verifica sull’ estratto conto del mio mutuo ho riscontrato che ogni 6 mesi ( il mio mutuo e’ indicizzato con euribor 360 a 6 mesi ) lo spread applicato e’ 1,50%. Da un allegato del mio atto si evince che deve essere applicato lo 0,75% semestrale. Ho ricevuto su mia precisa richiesta di chiarimento questa risposta dalla banca, che per loro e’ tutto corretto in quanto lo spread applicato e’ 1,50% SU BASE ANNUA, quindi e’ giusto che nell’allegato del mio mutuo ci sia scritto 0,75% semestrale ( presuppongo che fanno la somma dello spread 0,75×2=1,50 ), ma cio’ che non mi e’ chiaro e’ che se cosi’ fosse, dagli estratti conto a pertire dal 2005 risulta che ogni sei mesi mi viene applicato 1,50% ( ho verificato con euribor storico alla mano che il tasso applicato ogni sei mesi e’ euribor al 30-06-200x+1,50% oppure euribor al 31-12-200x+1,50% , quindi secondo il loro ragionamento lo spread a me applicato e’ il 3% annuo ). Cortesemente mi potete delucidare ancora di piu’ a riguardo e se ho ragione come posso farle valere ( penso che ci vuole il parere di un tecnico bancario che ne capisca. Ancora grazie per il vostro consiglio.

Maurizio Di Salvo

Rispondi Segnala abuso
Filadelfo
Filadelfo 14 novembre 2009 15:23
Subtract karmaAdd karma

Ciao,

il CTCU sta seguendo le “questione mutui” da vicino,

http://www.centroconsumatori.it/download/36v52982d53130.rtf

Ti invito a chiedere loro assistenza, anche di natura legale.

Rispondi Segnala abuso