Semplificazioni edilizie bloccate dalle Regioni

Il 12 novembre scorso il Consiglio dei Ministri ha varato un disegno di Legge finalizzato all’introduzione nel nostro Paese di misure per la semplificazione edilizia. A ricordarlo è Corrado Sforza Fogliani, Presidente di Confedilizia, che sottolinea come tale provvedimento sia rimasto bloccato in sede di Conferenza Stato-Regioni. Il Ddl, infatti, prevede per il suo approdo in Parlamento solo dopo un parere da parte della Conferenza Stato-Regioni. Ma questo parere non è arrivato nonostante si trattasse di un provvedimento per il quale, come messo in risalto dal presidente di Confedilizia, era previsto un iter accelerato al fine di inserirlo nella Finanziaria 2010.
Corrado Sforza Fogliani sottolinea infatti l’importanza di un provvedimento che, tra l’altro, andava ad ampliare il numero degli interventi per i quali si poteva passare alla loro esecuzione senza alcun titolo abitativo. E invece, il provvedimento è rimasto arenato in Conferenza Stato-Regioni, ovverosia presso un organo che secondo il Presidente di Confedilizia è diventato potentissimo.
L’approvazione del Ddl renderebbe di certo più appetibili i vari “Piani casa” messi a punto dalle Regioni visto che senza necessità di titolo abitativo, tra l’altro, sarebbero ammissibili interventi di manutenzione straordinaria sugli edifici a patto che non riguardino parti strutturali e non comportino un incremento degli standard a livello urbanistico.
Immagine tratta da: www.lavocedelnordest.it
Ven 05/03/2010 da Filadelfo in Agevolazioni, Finanziaria






