Settore delle costruzioni: contesto ancora difficile

Nel 2009 i livelli produttivi per il comparto delle costruzioni sono attesi in calo del 9,4% rispetto al 2008, quando tra l’altro rispetto all’anno precedente era stato registrato un calo, seppur più contenuto, del 2,3%. A fornire queste stime è l’ANCE, Associazione Nazionale Costruttori Edili, in base alle rilevazioni effettuate presso le imprese associate; di conseguenza, per il mercato delle costruzioni il contesto rimane difficile anche per il prossimo anno, quantomeno nella prima parte.
Questo visto che, tra l’altro, il “Piano Casa” varato dal Governo procede a rilento proprio a seguito della contrazione degli investimenti delle imprese, alle prese anche con difficoltà nell’accesso al credito, ma anche in virtù del fatto che le famiglie rispetto ai livelli pre-crisi hanno meno disponibilità finanziarie per investire nel mattone.
L’IVA agevolata, resa permanente, al 10% sulle ristrutturazioni, unitamente alla proroga sulle detrazioni IRPEF di certo contribuirà a non far cadere la domanda nel settore edile, ma chiaramente serve anche che l’economia italiana nel suo complesso si rimetta in moto.
Di recente, cosa che fa ben sperare, l’Istituto Nazionale di Statistica ha reso noto che nel terzo trimestre 2009, dopo ben cinque trimestri consecutivi in contrazione, il prodotto interno lordo è tornato a crescere. L’auspicio e la speranza è che per i prossimi mesi la ripresa in Italia possa acquisire maggior forza.
Immagine tratta da: esonica.wordpress.com
Mer 23/12/2009 da Filadelfo






