Settore legno e arredo: nasce “Passaporto del Mobile”

Nel nostro Paese la più alta concentrazione di imprese operanti nel settore del legno e dell’arredo si trova in Provincia di Monza e Brianza con una concentrazione pari a ben sette imprese per chilometro quadrato; seguono, molto staccate, Milano con una concentrazione di 1,37 imprese del settore per chilometro quadrato, e poi Como e Treviso. Anche in base a questi dati, ricavati dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza, a salvaguardia del “made in Italy” il Politecnico di Milano e l’Ente camerale hanno lanciato l’iniziativa del “Passaporto del mobile”.
Trattasi, nello specifico, di un vero e proprio “documento” che è in grado di fornire sul prodotto legno-arredo la completa tracciabilità: dalla natura delle materie prime alla loro provenienza e passando per i brevetti utilizzati, l’identità del designer del prodotto, la loro ecosostenibilità ed il luogo dove il prodotto è stato utilizzato.
Ma con il “Passaporto del mobile“, inoltre, è possibile risalire anche ai criteri di responsabilità sociale adottati dall’impresa produttrice/realizzatrice del prodotto legno-arredo nei confronti sia dei propri lavoratori, sia dei consumatori.
Immagine tratta da: www.sedie.ws
Fonte | Camera di Commercio di Monza e Brianza
Dom 13/12/2009 da Filadelfo











