Social housing: partono i primi cantieri
In materia di “social housing“, nel nostro Paese stanno per partire sul territorio i primi cantieri grazie ad una tranche, pari al 30%, di un finanziamento pari a complessivi 200 milioni di euro per incrementare l’offerta di alloggi pubblici. A metterlo in evidenza è l’ANCE, Associazione Nazionale Costruttori Edili, precisando che le risorse, finalizzate al recupero ed al riuso delle case popolari, sono state in prevalenza acquisite da Regioni come la Lombardia, l’Emilia-Romagna, la Liguria, la Campania ed il Piemonte.
Con i primi 197 milioni incassati dalle Regioni si potrà dare attuazione, nell’ambito del Piano Casa del Governo, ad un programma di edilizia residenziale pubblica del 2007 che non è stato mai reso operativo. Non tutti gli interventi previsti originariamente dal programma Erp del 2007, a causa della scarsità dei fondi stanziati, potranno essere realizzati; come diretta conseguenza, si è provveduto, a cura del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, a finanziare in via prioritaria quegli interventi che assicurano sia un avvio rapido dei lavori, sia una celere realizzabilità.
L’obiettivo è quello di incrementare l’offerta di alloggi che, a fronte di un canone di locazione basso, permettano di far fronte nel nostro Paese all’emergenza abitativa e, quindi, aiutare le famiglie senza casa a causa di pignoramenti e procedure di sfratto diverse dalla morosità e così via. Gli interventi, nel complesso, riguardano sia la sistemazione di appartamenti, sia il reperimento di alloggi sul mercato privato e la realizzazione di nuovi alloggi.
Immagine tratta da: www.uiltrapani.it



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