Sostituire il mutuo a tasso variabile con cap dalla Banca di credito Popolare

  • Commenta
  • Condividi
  • Email
  • Stampa

sostituzione-mutuo-variabile-cap-banca-popolare

Così come tutti i principali istituti di credito presenti sul territorio nazionale, anche la Banca di credito popolare è in grado di offrire è alla propria clientela un prodotto che possa sostituire attivamente un finanziamento in corso di ammortamento presso un altro istituto di credito, appicando alla nuova linea di credito una condizione di onerosità in linea con l’andamento dei mercati finanziari, ma garantendo altresì al mutuatario l’impossibilità che le rate del piano di ammortamento crescano oltre una soglia predeterminata.

Al capitale oggetto di mutuo andrà a infatti applicato un tasso calcolato sulla base dell’Euribor a tre mesi, maggiorato di uno spread sulla base della durata del finanziamento, ma compresso al di sotto di un “cap“, cioè di un tetto massimo di apprezzamento dello stesso tasso.

La durata residua massima per l’operazione sarà di norma stabilita in 20 anni. L’istituto lascerà comunque libero il mutuatario di procedere, in qualsiasi momento, a operazioni di estinzione anticipata del debito residuo, senza pagare alcuna penale per la cessazione del rapporto prima della sua scadenza naturale, stabilita contrattualmente.

All’immobile oggetto del contratto di finanziamento originario, oltre che un’iscrizione ipotecaria in favore dell’istituto di credito subentrante, andrà altresì abbinata una polizza assicurativa contro i rischi di incendio e di scoppio.

Sab 26/02/2011 da Roberto Rossi in ,

Commenta

Ricorda i miei dati

Inviami una e-mail quando ci sono altri commenti

Pubblica commento