Spese mutuo, attenzione a quelle di gestione

Quando si stipula un mutuo, oltre agli interessi che gravano sulle rate mensili del finanziamento per l’acquisto dell’immobile, ci sono anche delle spese accessorie che di norma sono a carico del mutuatario. Una delle spese “classiche” da sostenere è quella di perizia, ovverosia quella legata alla valutazione dell’immobile da acquistare da parte di un professionista del settore; ci sono comunque mutui presenti sul mercato per i quali le spese di perizia sono a carico dell’istituto di credito.
Tra le altre “spese fisse” da sostenere ci sono anche quelle relative all’onorario del notaio, il quale garantisce le controparti in materia di identificazione e controllo sull’immobile da acquistare che non sia, ad esempio, già soggetto ad un’ipoteca o altri vincoli.
C’è poi un’altra categoria di spese su cui bisogna fare attenzione, visto che riguarda il rapporto tra banca e mutuatario; trattasi, nello specifico, delle spese di gestione che, ad esempio, riguardano le spese di incasso della rata del mutuo, se sono previste. Quando quindi la banca o la società finanziaria consegna il preventivo al mutuatario occorre accertarsi se nella rata mensile tutti i costi di gestione sono inclusi, oppure si pagano a parte.
Un’altra spesa da sostenere è quella relativa all’imposta sostitutiva; trattasi, pur tuttavia, di una tassa e non di un vero e proprio costo, ma in ogni caso è sempre dovuta ed è pari allo 0,25% del finanziamento erogato se la finalità del mutuo è quella di acquisto della prima casa ad uso residenziale; se invece trattasi di seconda casa, l’imposta sostitutiva balza al 2% del finanziamento.
Immagine tratta da: www.propeller.com
Mer 01/04/2009 da Filadelfo











