Stati Uniti, concessioni edilizie in crescita – mar 2010

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cantieri

Secondo quanto comunicato dal Dipartimento del Commercio di Washington, durante il mese di marzo i cantieri statunitensi avrebbero dato il via a un volume di lavori edilizi superiori a quelli attesi, con un quantitativo di permessi edilizi regolarmente rilasciati che avrebbe toccato il livello massimo da oltre un anno a questa parte, sulla scia di una maggiore fiducia dell’intero settore delle costruzioni immobiliari.

Per quanto riguarda l’attività cantieristica, il Dipartimento ricorda che attualmente il volume annualizzato di nuove realizzazioni è pari a 626 mila unità, con un incremento di 1,6 punti percentuali da febbraio a marzo, e con un incremento di 10 mila unità rispetto alle stime inizialmente pubblicate da Washington. Per ciò che invece concerne le concessioni edilizie, i permessi hanno toccato il livello più elevato dall’ottobre del 2008.

Tornando al primo dei due dati, sembra palese come le società di costruzione abbiano beneficiato anche di un clima più mite che ha contraddistinto il mese di marzo rispetto a quello di febbraio, dove parte dei lavori sono andati a rilento a causa di piogge e vento insistenti. Il secondo dei due elementi è invece sintomatico di una crescente fiducia nel futuro del mercato immobiliare dell’area considerata, nonostante i pignoramenti continuino a incrementare verso soglie molto elevate, e il tasso di disoccupazione sia vicino ai massimi da 26 anni.

Rispetto al mese di marzo del 2009, le costruzioni di nuove unità ad uso abitativo sono cresciute del 20%. Le licenze per l’edificabilità di aree sono invece cresciute del 34% su base annua. In calo dello 0,9% le costruzioni di case unifamiliari, contro una crescita dei permessi edilizi del 5,6%. Per ciò che concerne le proprietà multifamiliari (appartamenti e case di città), la crescita è invece stata del 19%.

Ven 30/04/2010 da Roberto Rossi

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