Stati Uniti, il crollo immobiliare non è ancora finito
Secondo quanto sostenuto da uno degli economisti di Moody’s Economy.com, il calo del mercato immobiliare statunitense non sarebbe affatto terminato. L’agenzia di consulenza si è infatti espressa in termini piuttosto netti, dichiarando come a causa delle prossime ondate di esecuzioni immobiliari sarà altamente probabile assistere a una massiccia offerta di proprietà ad uso abitativo, offerta che non troverà risposte in adeguati livelli di domanda. Di conseguenza, i valori immobiliari dovrebbero essere destinati a contrarsi nuovamente.
Sempre secondo Moody’s, inoltre, il dato relativo a un attuale allentamento della flessione dei prezzi non sarebbe affatto rappresentativo dello stato del mercato immobiliare, e sarebbe influenzato dalla ripresa dei valori avvenuta in alcune zone degli Stati Uniti.
Queste aree, tuttavia, avrebbero goduto di una crescita dei prezzi unicamente grazie alla stagione estiva, caratterizzata da una tradizionale flessione nella formalizzazione delle esecuzioni immobiliari.
Il primo semestre del 2010 dovrebbe pertanto essere contraddistinto da prezzi delle proprietà immobiliari ad uso abitativo in significativa diminuzione.



Loading ...